franco-cardini-scrittorePorciano, il Castello e il Medioevo

Franco Cardini ha fatto del Medioevo il fulcro della sua professione, dei suoi studi, dei suoi saggi e dei suoi romanzi. Ma c’è un luogo in Toscana, nell’alto Casentino, dove storia e memoria privata si incontrano.

Liberando suggestioni e immagini inedite. Questo luogo è il Castello di Porciano, antica dimora dei Conti Guidi.

Da sempre esiste la Storia, con la "S" maiuscola, dei grandi eventi e dei personaggi indimenticabili, alla quale si affianca la storia con la "s" minuscola, scandita da vicende minori e personali che però contribuiscono a dare un senso al quadro più generale di fatti e date. Per lo storico e saggista Franco Cardini, il Castello di Porciano, situato in provincia di Arezzo, non è solo un luogo di interesse professionale. È un luogo della memoria, dove è racchiusa una personale esperienza del Medioevo.

Come mai ha scelto a modello proprio il Castello di Porciano per il suo romanzo “L’avventura di un povero crociato”?

torre-rocca-porciano«Il motivo formale di partenza è rigorosamente storico. L’avventura di un povero crociato (edito da Mondadori), era nato come storia della prima crociata: in corso d’opera mi venne l’idea di trasformarlo in un romanzo. È la storia, quasi vera, di un ragazzo della montagna casentinese, un “luparo”, ossia un cacciatore di lupi, in realtà un po’ lupo anche lui, che parte nel 1096 per seguire il suo signore, un membro della famiglia dei conti Guidi, in quell’avventura in Oriente che noi chiamiamo appunto “la prima crociata”. I conti Guidi, fra l’XI e il XII secolo, dominavano un “impero” che si estendeva dalla Romagna al medio Valdarno. Una delle loro sedi era un’enorme torre tra i boschi montani dell’alto Casentino, presso la bellissima cittadina di Stia. La rocca di Porciano, appunto. Il mio romanzo comincia lì, perché lì comincia anche la mia storia di ragazzo che amava percorrere a piedi in lungo e in largo la montagna casentinese».

Quali sono le sensazioni e i colori che questo luogo rievoca in lei?

«Nel romanzo parlo di Porciano in autunno: la grande rocca era avvolta, e spero lo sia ancora perché è da alcuni anni non ci vado, da una fantastica veste di vite americana, le cui foglie in quella stagione assumono un caleidoscopio di colori che va dal violaceo quasi azzurro al rosso-porpora e all’oro. È uno dei miei ricordi d’infanzia più magici. Nel romanzo commetto un anacronismo, perché nel Medioevo al massimo poteva esserci dell’edera, che è un sempreverde. Me lo fece notare una mia cara amica e collega, Hannelore Zug Tucci, berlinese e medievista nell’Università di Perugia. Ma il Medioevo che sognavo io, da ragazzo, era quello dei romanzi di Walter Scott che Hollywood portava sullo schermo, ed era intriso del rosso-oro delle viti americane».

Lei ha conosciuto l’attuale proprietaria del Castello, Martha Specht Corsi. Cosa ricorda di quel momento?

dante-alighieri«Ho avuto l’onore di annoverare la contessa Specht tra le studentesse in un mio corso di storia medievale a metà degli anni Settanta. Ma più ancora di lei ricordo quella che allora era la vera castellana di Porciano, sua madre, dalla vita molto complessa. Era una specie di Domina loci: il castello ospitava in estate delle tornate di letture dantesche alle quali partecipava gente che veniva anche da molto lontano. Era un’ospite favolosa. Da lei ho gustato la migliore “scottiglia” casentinese della mia vita. La scottiglia è un piatto unico, una specie di “cacciucco” di carne: uno stufato delle carni più diverse, dal pollo al manzo al maiale all’agnello condito con vino rosso, scorza d’arancio, cannella, noce moscata, garofano e molto pepe».

La Rocca è un luogo dove convivono realtà storica e immaginazione. Quale suggestione emerge da Porciano?

«Il silenzio, la solitudine, la forza, la sicurezza, la fede. Sono professore di storia medievale, amo il Medioevo: ma sono ben lontano dal farne un tempo ideale. Il “Medioevo” è un periodo convenzionale che è durato mille anni: c’era tutto e il contrario di tutto. Ma il “tempo di Porciano”, i secoli XI-XII, vissuti tra queste montagne, è stato quello di una vita dura sebbene rischiarata da alcune certezze forti: la carità, la solidarietà che andava oltre i limiti delle famiglie e dei ceti sociali, il senso de lradicamento e della tradizione, la certezza che la vita continuava oltre la morte. Francesco ha preso le stigmate a pochi chilometri da Porciano, sul monte della Verna. Dante è stato ospite dei Guidi. Nell’Ottocento, di questi posti ha parlato la novellatrice Emma Perodi, una versione toscana e femminile dei fratelli Grimm. Per molti di “noialtri” toscani queste cose sono ancora vive, sempre vive: non morranno mai».

Rassegna stampa
"Mete" - Febbraio 2010 - articolo di Francesca Druidi

Vacanze nel borgo di Porciano

case vacanze borgo di porciano
Vacanza fuori dal tempo ospiti delle case disposte sul tracciato dell'antica cinta muraria del castello.

prenotazione

Presentazione

presentazione castello di porciano

Questo sito utilizza i "cookie" per facilitare la navigazione dell'utente. Usando il sito l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa Cookies

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 (c.d. codice privacy)

Ai sensi dell’art. 13 del Codice Privacy ed in ottemperanza alle prescrizioni del Provvedimento 229/2014 del Garante per la Protezione dei Dati Personali, si informa che il presente sito utilizza le seguenti tipologie di cookie (ossia dei piccoli file di testo che i siti visitati inviano al tuo device, dove vengono poi memorizzati al fine di essere ritrasmessi agli stessi siti alla visita successiva):

 

Cookie tecnici

Quei cookie strettamente necessari per permettere:

La navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate, "cookie di navigazione o di sessione");

La raccolta di informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso ("cookie analytics");

La navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto, "cookie di funzionalità") al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Tali cookie sono installati direttamente da questo sito e poiché non vengono utilizzati per scopi ulteriori rispetto a quelli funzionali sopra descritti la loro installazione non richiede il tuo consenso.

 

Cookie di profilazione di terze parti
Tali cookie sono installati da soggetti diversi da questo sito e l’installazione degli stessi richiede il tuo consenso; in mancanza gli stessi non saranno installati.

Ti riportiamo quindi di seguito i link alle informative privacy delle terze parti dove potrai esprimere il tuo consenso all’installazione di tali cookie evidenziando che, laddove non effettuassi alcuna scelta e decidessi di proseguire comunque con la navigazione all’interno del presente sito web, acconsentirai all’uso di tali cookie.

Google+ - Informativa: http://www.google.com/intl/it_it/policies/technologies/types/
Facebook - Informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/
Twitter - Informativa: https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter
YouTube - Informativa: https://www.youtube.com/static?template=privacy_guidelines&gl=IT

 

Gestione dei cookie e configurazione dei browser

L'utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser.

Attenzione:
La disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l'utilizzo delle funzionalità del sito.

La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità.

L'impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”.

A titolo di esempio, in Firefox, attraverso il menu Strumenti -> Opzioni -> Privacy, è possibile accedere ad un pannello di controllo dove è possibile definire se accettare o meno i diversi tipi di cookie e procedere alla loro rimozione.

    Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it
    Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie
    Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9
    Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html
    Safari: http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

 
Fermo restando quanto precede, informiamo che l’Utente può avvalersi di Your Online Choiceshttp://www.youronlinechoices.com. Attraverso tale servizio è possibile gestire le preferenze di tracciamento della maggior parte degli strumenti pubblicitari. E' possibile pertanto utilizzare tale risorsa in aggiunta alle informazioni fornite dal presente documento.