Martha Specht CorsiMartha Specht Corsi, figlia dei restauratori del Castello, è l’attuale proprietaria. Dall’inaugurazione del restauro nel 1978 e l’apertura del piccolo museo con la madre Flaminia ha cercato di attirare un turismo di qualità verso il Casentino organizzando e collaborando ad eventi culturali tenuti a Porciano. Nel Salone di Dante nel Castello o nel prato di fronte alla torre ha ospitato manifestazioni ed eventi di grande suggestione, conferenze, seminari, concerti, Lecturae Dantis, mostre e laboratori.

Nel corso degli anni sono stati acquistati e restaurati alcuni edifici vicini al Castello, che oggi costituiscono il Borgo del Castello di Porciano.

Martha a 13 anniAma la storia della vita quotidiana nei secoli passati, il recupero di vecchi mestieri e tradizioni, le passeggiate sugli antichi tracciati del Casentino, e soprattutto ama Porciano, la magia del posto e la sua bellezza in tutte le stagioni. Gli animali e le piante fanno parte integrante della sua vita quotidiana. E' sposata con il Prof. Francesco Corsi, avvocato e docente universitario. Hanno una figlia, Lisa, laureata in Storia dell'Arte all'Università di Firenze.

Ha tenuto per anni lezioni alla scuola d'arte Studio Art Centers International sulle tradizioni toscane e la storia della cucina. Ha scritto per loro un libro di ricette in inglese, The SACI Cookbook.
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Alcune volte l’anno invita per la giornata a Porciano gruppi di studenti americani della Harding University in Florence.
Questi studenti durante il loro soggiorno Casentinese trovano la Toscana vera, quella dei piccoli centri, dei sapori di antiche ricette, dei profumi della campagna, vivendo delle esperienze nuove.

 

Le ricette di Martha

Il Sale di Martha

Un vecchio trucco dei rosticceri e dei cuochi è quello di preparare un sale aromatico già pronto da usare per pollo, pesce, grigliate.

La mia ricetta è:

1 manciata di foglioline di salvia spezzettate

2 manciate di aghetti di rosmarino

3 manciate di sale grosso

2/3 spicchi di aglio

Tritare tutto nel tritatutto elettrico e tenere in un barattolo ben chiuso.
Usare al posto del sale per arrosti, marinature e grigliate.
Ottimo sulla fettunta con olio nuovo.

 

Boffoli* al miele Casentinese (mele ripiene al forno)

Tagliare per il largo delle mele golden e mettetele in una teglia da forno.
Scavate un po’ l’interno per poterle riempire con un impasto abbastanza sodo di miele di castagno, qualche biscotto sminuzzato, una piccola busta di nocciole (e/o mandorle tritate), uvetta biologica lavata e messa un po’ a bagno. Non serve aggiungere zucchero.
Riempite le mele con l'impasto.
Aggiungete un fiocchetto di burro su ogni mela e del burro nel fondo della teglia con 1 dito di vinsanto.
Coprite la teglia con un foglio di alluminio e cuocete per circa un’ora a temperatura 180°.
Verificare se sono cotte con uno stecchino.
Scoprite all’ultimo per dare un po’ di colore e servite tiepide con panna o gelato.

Nota*: La parola Boffoli era usata in Casentino per indicare le mele al forno con la sola aggiunta di poco zucchero.
Spesso i Boffoli si potevano comprare per strada come merenda calda e confortante.

Vacanze nel borgo di Porciano

case vacanze borgo di porciano
Vacanza fuori dal tempo ospiti delle case disposte sul tracciato dell'antica cinta muraria del castello.

Presentazione

Presentazione Castello di Porciano